Il mestiere che mi ha cambiato i conti
Se sei arrivato qui è perché qualcosa che hai letto ti è servito, e a un certo punto ti è venuta la curiosità di sapere cosa faccio io tutto il giorno.
Faccio il direttore commerciale, e ogni tanto cerchiamo qualcuno.
Il lavoro si chiama setter, e la descrizione onesta è questa: fai in modo che le aziende giuste si siedano a parlare con noi. Non è telemarketing: la differenza non è il tono di voce, è la selezione. Non chiami tutti sperando che qualcuno dica sì, capisci chi ha davvero un problema da risolvere e porti quello al tavolo.
È il lavoro che a me ha portato il primo stipendio serio a ventidue anni, dopo undici lavori in cui ci rimettevo la benzina. Non perché sia un lavoro magico: perché è uno dei pochi in cui quello che produci si vede, e quando si vede te lo pagano.
Non si paga per lavorare
Chi viene selezionato lavora senza comprare niente. Se un giorno qualcuno ti propone un lavoro e per cominciare devi pagare tu, quello non è un datore di lavoro. Vale per noi come per chiunque altro.
Si lavora quando puoi
Le chiamate si concentrano in fasce precise, il resto lo organizzi tu. È il motivo per cui regge con l'università: tanto durante le lezioni, pochissimo sotto sessione.
Quello che porti è misurabile
La progressione è definita: sai da subito cosa serve per salire. Niente anzianità, niente simpatie, che per chi lavora bene è una buona notizia.
Non serve esperienza
Nessuno di noi è nato sapendo vendere. Serve metodo, testa e la voglia di fare domande giuste: il resto si impara. Le basi si imparano nella challenge: il kickoff, lo script e gli approfondimenti sul setting si aprono a chi ha il posto.
Come si entra
Undici domande, cinque minuti. Le risposte le leggo io, e ti rispondo in un senso o nell'altro. Se non hai mai venduto c'è una seconda strada che non passa dal questionario: cinque giorni di lavoro vero su aziende vere, dove conta come lavori e non come rispondi.
Il materiale per imparare il mestiere non si apre col questionario: si apre con la challenge, che è gratis. Si passa da lì.
Vuoi capire se fa per te prima di candidarti?
Scrivimi e chiedimi quello che vuoi, comprese le cose scomode. Rispondo io.
Scrivimi